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19/06/2019
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Sacile 18

Sacile “belle époque”!

La prima edizione della Fiera Primaverile degli Uccelli di Sacile, risale al mese di aprile dell'anno 1947. La manifestazione è una delle più attese in città, e una delle più apprezzate che si svolge da oltre sessant'anni. Nella splendida cornice del centro di Sacile, per il quinto anno consecutivo, sfilano le carrozze facendoci viaggiare indietro nel tempo fino alla belle epoquè. Viaggio che si completa con il concorso "Vestiti a tema '800" partito l'anno scorso, in questa occasione Piazza del Popolo si trasforma in un vero e proprio giardino con fiori da vaso e da giardino, arbusti e piante ornamentali e da giardino, ortaggi e piante da frutto. Completano il programma della manifestazione la mostra-concorso Bonsai, i concorsi uccelli canori e canarini-esotici-ibridi, concerti e spettacoli. La sfilata di carrozze d’epoca quest’anno è giunta alla sua quarta edizione, organizzata da: “Associazione Pro Sacile” in collaborazione con “Serenissima Cavalli” e “Associazione Friulana Appassionati Carrozze”.

Mario Gambellin  con un cavallo singolo Ungherese conduce una Timonella  dei primi del 900. Questa è una piccola carrozza aperta a quattro ruote e due posti. Molto diffusa nel Veneto Orientale e in Friuli. Veniva utilizzata da veterinari, mercanti e fattori.

Aniello Testa da Tarcento guida una bella e versatile pariglia di cavalli Haflinger vestita con dei finimenti a pettorale ed attaccata ad un Phaeton. E' una carrozza molto elegante, a quattro ruote che veniva sempre guidata dal proprietario. Di norma ha una cassa sempre nera con un sedile posteriore per i servitori.

Alessandro Cattarin da Manzano con il suo splendido cavallo spagnolo, con movimenti eccezionali, bardato con dei finimenti a collana inglese traina un Rally Card dei primi 900 costruito da Bottazzi. E’ uno splendido legno con seduta dos a dos, cioè schiena contro schiena.

Antonio Salvadègo conduce una cavalla di razza Bardigiana attaccata ad una Briska Goriziana dei primi 900. Questa carrozza veniva usata dai fattori delle nostre zone per recarsi ai mercati settimanali.

Renzo Pezzutto, guida un attacco singolo con una carrozza denominata Pistoiese, tipica del nord e del centro Italia e leggera per due persone. Con capote e con la caratteristica di poter montare una serpa sopra al ventaglio anteriore, per essere guidata dal cocchiere. Togliendo la serpa viene guidata dal proprietario. E' perciò una carrozza a doppio uso.

Renato Bolzon, da Bicinicco guida uno splendido cavallo di razza Heckney, dai bellissimi movimenti e traina un Gig Inglese a due ruote piuttosto alte, per il trasporto di due persone su un unico sedile fisso.



Antonello Pessot, con la sua pariglia di Haflinger bardati con finimenti a pettorale conduce una carrozza Doctor waghen dotata di mantice. Veniva utilizzata prevalentemente da medici e veterinari per spostamenti veloci e comodi.

Angelo Colussi, da Casarsa della Delizia è alla guida di una pariglia di candidi Ungheresi bardati con finimenti a pettorale ed attaccati ad una carrozza austriaca modello LinzerWaghen, tipica della città di Linz, dove viene costruita. E’ una classica carrozza che veniva usata per le passeggiate in campagna.

Matteo Pellizer, da Castelfranco Veneto ci presenta un bellissima pariglia di Muli bardata con dei finimenti pettorali ungheresi attaccati ad uno Brek Ungherese. Questo è un modello di carrozza a 4 posti, in tinta legno, utilizzato principalmente dalle famiglie nobili per le passeggiate in campagna.

Marasco Roberto da S. Daniele del Friuli col suo splendido tiro a quattro di Lipizzani traina un Break de Chasse. Legno essenzialmente da caccia, aveva posto sotto i sedili per alloggiare i cani e per riporre fucili e selvaggina. Serviva inoltre per accedere dalla città ai campi delle corse.

Bruno Cotic, da Gorizia è alla guida di due esuberanti KWPN bardati con dei finimenti a collana attaccati ad uno splendido esemplare di Giardiniera. Carrozza a quattro ruote con sedili laterali, tipica dei primi del novecento. E' un antesignano del moderno taxi e del più recente modello automobilistico "monovolume" e può trasportare fino a otto persone.

Pasquale Rigione Pisone, da  Aviano  col suo splendido cavallo  Olandese Gelder , Zonike , conduce una Brek wagonette replica. Questa è la classica carrozza padronale che veniva usata per le scampagnate con gli amici.

Angelo Da Frè, da Gaiarine conduce uno splendido Haflinger bardato con finimento a pettorale una Timonella. Questa è una piccola carrozza aperta a quattro ruote e due posti. Molto diffusa nel Veneto Orientale e in Friuli. Veniva utilizzata da veterinari, mercanti e fattori.

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