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19/06/2019
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Inventari

Quirinale

INVENTARIO DEL QUIRINALE DELL'OTTOCENTO
In nome di Dio e del Popolo Italiano
L’ anno primo della Repubblica Romana
e dell’era volgare 1849 il giorno 19 giugno:

Riportiamo uno stralcio dai testi redatti dal notaio Giacomo Gagiotti, sul ritrovamento delle carrozze, oggetti di selleria e altro materiale di scuderia, custoditi nelle rimesse del Palazzo Vaticano.

All’effetto di continuare il presente Inventario io Giacomo Gagiotti, Notaro, recota ne giorno indicato nel Palazzo Nazionale del Quirinale in compagnia del Cittadino Girolamo Moscardini, Ispettore dei Palazzi Nazionali, ove giunti abbiamo rinvenuto il Cittadino Ludovico De Angelis, Intendente delle Scuderie de’ Palazzi nazionali ed unitamente al medesimo ci siamo recati nelle Rimesse e Scuderie situate incontro al Palazzo Quirinale, e principiando da quella grande così detta sotto la Fontana, alla presenza dei sottoscritti testimoni abbiamo rinvenuto i seguenti oggetti:

Numero otto Frulloni, tre dei quali con Copertoni di panno amaranto, e loro rispettive coperture di baracan verde, e tutti verniciati color genzola e guarniti di ottone con quattro vasetti ognuno sull’imperiale parimenti di ottone, e gli altri cinque con Serpe di suola verniciate, uno de’ quali mancante di due cuscini nell’interno e in tutto il resto completi.
Tre leve
di legno tutte ferrate per alzare i legni di varie grandezze.
Due bilancioni
di legno per attaccare il tiro a quattro compiti.
Un tavolo di castagno con numero diciotto piroli di ferro torniti per attaccare le fruste.
Omissis…..

Quindi passati nella Rimessa in faccia al Fontanone vi abbiamo rinvenuto come appresso:
Una Cittadina
a quattro posti guarnita con suoi fanali di argent plaquet e sue guarnizioni simili nella Cassa, con guarnizione interna di stoffa bianca e tappeto felpato inglese con numero cinque luci e suoi rispettivi cristalli, verniciata color marrone e filettatura rossa con sale patent e molle a forbici, e Serpa guarnita di panno bianco e copertura di baracan con sua trina rispettiva tutta completa in stato servibile.


Altro legno così detto Maruzza con due lampioni guarniti di ottone, e altre guarnizioni simili con numero quattro cuscini interni imbottiti di coiro foderati di panno color marrone, e fiocchettati color simile. Alle spalliere imbottitura di coiro e coperte di marocchino di francia color marrone, verniciata parimenti color marrone e filettata rossa con Serpe foderata di panno simile e guarnita con analoga trina, Sale a patent, e molle a forbici con copertura completa da chiudersi a quattro posti, con numero sei cristalli, tutta completa in stato servibile.
Un paio di finimenti tutti di corame nero con ferrature nere completi in stato servibile.
Due bilancioni per tiro a quattro con due bilancini annessi per cadauno.
Una leva così detta a binder per alzare i legni.
Omissis……..


Quindi passati in altra Rimessa contigua pure in faccia al fontanone vi abbiamo rinvenuto:
Una Cittadina
del tutto completa eguale a quella già descritta nell’antecedente Rimessa meno che la vernice che è di color verde scuro con filetti più chiari.
Tre Frulloni così detti da famiglia eguali in tutto e per tutto a quelli già descritti, meno che con le Serpe di panno amaranto, e coperture di baracan verde, meno che uno invece de’ vasetti con quattro armi con chiavi.
Una tavoletta con piroli eguale a quella già descritta per attaccare le fruste.
Omissis….


Due livree complete di panno amaranto guarnito di trina gialla e velluto cremisi e numero due cappelli appuntati guarniti uno di gallone d’oro e uno giallo.
Due casacche
di panno bleu con maniche di raso cremis bottoni e asole rosse.
Due Farajoloni
di saja nera guarniti con strisce di seta rossa per cocchieri.
Due bilancioni
per tiro a quattro simili ai già descritti.

Passati nella rimessa così detta Nobile vi abbiamo rinvenuto:
un Legno di mezzagala
così detta Berlina da sei Cavalli per servizio del Papa che serviva per sua Santità con sedia, e due posti avanti, guarnita nell’interno di velluto cremisi controtagliato, con cornice attorno di metallo dorato, e al di sopra uno Spirito Santo di argento con splendori d’oro, tappeto felpato inglese, e tre cuscini, e numero quattro cristalli e altre guarnizioni di setino cremisi guarnito di frangia color simile, e bandinelle di setino verde con Cassa verniciata color bronzo e rabeschi e meandri d’oro con arma allo sportello, maniglie e guarnizioni attorno all’imperiale, quattro vasi con foglie tutti in metallo dorato, e suo carro con borchie di metallo dorato alle ruote. E molle alla polignac, e cignoni a pezzotta con controcignoni, con serpa con copertone di Damasco cremis guarnito di coito vellutato color cremisi e frangione color simile.
Altro legno detto da Trottaber
in tutto e per tutto simile alla descritta, meno che poco più piccola, e senza i quattro vasi sopra l’imperiale.
Quattro bilancioni
completi di legno per attaccare i tiri a quattro.
Un tirante in cuojo per servizio come sopra.
Un rastello al muro con tavolato sopra per attaccare i finimenti.
Omissis…


E non essendovi altri oggetti di Scuderia e Selleria nei locali qui sopra enunciati, abbiamo risoluto di recarci nel Palazzo Nazionale al Vaticano.

Non abbiamo conoscenza del proseguo di questi legni, se siano stati restituiti al Vaticano, oppure se siano stati venduti al miglior offerente, continueremo la ricerca grazie all'aiuto del Dott. Marco Lattanzi, sovraintendente al patrimonio artistico del Quirinale, per riuscire a chiarire questo mistero.

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