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01/03/2024
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Cleveland bay

Cavalli

Cleveland Bay- la razza di cavalli preferita dai Queen

CLEVELAND BAY 1925
ENCICLOPEDIA AGRARIA ITALIANA

Questo cavallo è il tipo più antico dei carrozzieri di alta statura. Si alleva da oltre 200 anni nel nord e nell’est della contea di York. Per gli zootecnici inglesi, il Cleveland bay, costituisce una vera e propria razza. E’ così, infatti, ad esempio, lo ritiene il WALLACE. Anche il FOGLIATA tale considera la produzione di questo cavallo inglese, che, prosperosa un tempo, ha in questi ultimi anni subito delle vicissitudini.

A lato: stallone Cleveland bay Rothbury - 1° premio all'esposizione reale d'agricoltura 1901


Osserva però, che mentre nei tempi nei quali essa fu in auge, era mantenuta con un processo di selezione, non più ora è prodotta con un tale metodo di produzione, bensì con vari incroci, specialmente adoperando il puro sangue. Fu appunto nel tempo nel quale si andò in cerca del meglio, con studiati incroci, ma con poco o punto studiata selezione e anche trascurando il meticciamento, che la razza Cleveland bay andò decadendo, anzi quasi scomparendo. Per un verso acquistò troppo le sembianze e le qualità del cavallo puro sangue inglese, per un altro verso si fece più piccola, meno forte, meno elegante. Il bello, l’elegante carrozziere, che 40 o 50 anni fa formava uno dei più grandi orgogli del produttore inglese, ora è quasi scomparso. E chi cerca in Inghilterra il carrozziere di m. 1,74 con le belle proporzioni di un cavallo arabo in tutte le parti sue proporzionalmente robusto, intelligente e obbediente, calmo ed energico, dall’elevato passo, dal trotto cadenzato ed elegante, rischia di cercare quello che non esiste, e se lo trova c’è il caso che gli capiti di condurre seco uno stupendo stallone, ma soggetto improvvisato di un incrocio disparato, incapace di trasmettere le sue qualità, un vero allucinatore, di quelli che tanto promettono, ma che non mantengono: ovvero gli accadrà come pure se n’han gli esempi, di condurre bensì stalloni di m. 1,75, grandi e grossi, ma sotto la cui pelle sta più assai di Clydesdale che non di cleveland, più assai del normanno e dell’annoverese che del yorkshire. Per queste ragioni noi non dovremmo chiamare la cleveland bay, razza dei grandi carrozzieri inglesi; ma pure tale appellativo useremo in vista dell’avvenire che le si prepara, per mezzo dello stud-book che è stato creato con lo scopo di ricostruire l’antica razza del carrozziere cleveland, praticando la selezione fra soggetti inscritti, quindi già riconosciuti in possesso delle forme e delle qualità onde andava distinta un tempo codesta razza.

ORIGINE E STORIA

L’Hays fa derivare il cleveland bay dalle cavalle da carro del Yorkshire, che, a loro volta, discendono dal cavallo nero inglese o cavallo da guerra e da uno stallone berbero, il quale trasmise ai discendenti il caratteristico mantello color baio e la striscia dorsale scura. Si ritiene che circa 150 anni or sono uno stallone, probabilmente di puro sangue e chiamato “Old Traveller”, il quale viaggiava ed era noleggiato nel distretto di Yarm a basso prezzo, abbia trasfuso non poco del suo sangue al cleveland bay. Questa razza soffrì un grave colpo quando, a causa del crescente numero delle strade ferrate, diminuì la richiesta dei cavalli da posta o diligenza, e quando divenne altresì un uso comune quello d’allevare cavalli da carrozza ed altri cavalli a gambe leggere ottenuti per mezzo dell’accoppiamento del puro sangue con piccole cavalle addette ai lavori della campagna. Ciò che ne impedì la scomparsa fu appunto l’impiego suo nelle aziende agricole, nelle quali, in certi distretti, il cleveland bay ha dato prova d’esser perfettamente adatto (Wallace).


Il “Farmers’ Magazine del 1826, così riferisce il Wallace, dice: “Forse il miglior cavallo per la lavorazione di terreni non pesanti è il cleveland bay, una razza di origine locale, non di sangue (Blood), e neppure nera (black), vale a dire una razza distinta da quella del puro sangue inglese e parimente distinta dalla razza nera o da carro (black or cart) del paese. Fu il capostipite della razza degli antichi cavalli da posta delle diligenze di Londra (London coach), quando si adoperavano bestie pesanti per questi veicoli; ma dopo che venne di moda il servizio di cavalli più leggeri per carrozza, questa razza preziosa si lasciò quasi estinguere completamente, fin tanto che degli intelligenti agricoltori del nord dell’Inghilterra accortisi dell’eccellenza di questo animale per i lavori agricoli, da parecchi anni volgono i loro sforzi a ravvivarne la razza”.

La grande forza posseduta dal tipo primitivo di questo cavallo può essere giudicata dalle seguenti misure dell’Old Cleveland, registrate nel 1827: "Quando era nel suo pieno sviluppo, in buone condizioni, ma senza carne superflua, la sua altezza era di m. 1,66; misurava cm. 23,8 intorno al pastorale, cm. 25,3 al disotto del ginocchio e la circonferenza toracica era di m.2,08".

Quasi tutti i cavalli cleveland bay di gran pregio appartengono ad una delle tre grandi famiglie discese da Dark, dal cavallo di Hole Hill, chiamato Farmers’ Glory, nato verso il 1798, e da Barley Harvest, pure stessa epoca.


CARATTERI ETNICI

Il primo volume del Cleveland stud-book così descrive questo cavallo: “Il cleveland bay ha un’altezza da m. 1,65 a m. 1,69, spalle oblique, dorso corto, lombo poderoso e gambe lunghe. La sua testa è piuttosto comune e relativamente grande, ma è portata bene, ed il suo aspetto generale denota un’attività ed una forza combinate in tal guisa, che invano si cercherebbero in altri cavalli. La sua andatura non è slanciata nel vero senso della parola, ma però è tale da permettere di fare dei lunghi percorsi. Il suo mantello è baio, chiaro o scuro; le gambe sono nere e prive di peli lunghi. Qualche volta si veggono al di sopra del braccio e del garretto alcune striature nere simili a quelle di una zebra, le quali sono dagli inglesi denominate “segni neri” (black points”, e la loro presenza è considerata quale indizio di grande purezza dell’animale. Il color bianco, all’infuori di una piccola stella o di qualche pelo in corona, non è ammesso; una macchia od una piccola balzana sono segni che rivelano l’introduzione in un’epoca più o meno lontana di sangue straniero”.

SUO VALORE COME RIPRODUTTORE

Data la straordinaria robustezza della costituzione del cleveland bay, le cavalle sono spesso usate come animali da incrocio. Accoppiate con uno stallone Hackney, producono i grandi cavalli da carrozza, e coperte da un Thorough-breed d’ossatura grossa e forte danno origine a degli Hunters capaci di portare notevoli pesi. E, invero, i nati da questi incroci sono assai ricercati e spesso pagati a prezzi alti. Per queste sue qualità, e soprattutto per l’eccellenza sua come animale agricolo, da qualche tempo, dal 1884 la Cleveland Bay Horse Society of Great Britain an Ireland ne cura la sua produzione, cercando soprattutto di migliorare i pregi con l’istituzione del Cleveland stud-book.


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